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Pubblicato il 25 marzo 2006 | di

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Cooperare per non soccombere

Nel suo intervento al meeting 2006 dell’American Association for the Advancement of Science (AAAS), l’antropologo Robert Sussman (Washington University) ha presentato la teoria sviluppata nel suo libro “Man the Hunted: Primates, Predators, and Human Evolution”. Secondo Sussman, contrariamente alla tesi corrente che considera la capacità di combattere e di aggredire con violenza come un carattere originario degli ominidi, i nostri antenati hanno vissuto un lungo periodo come prede, sviluppando solo in seguito la capacità di associarsi per difendersi dai predatori, e successivamente le attuali capacità aggressive. In particolare l’Australopithecus afarensis,  un ominide alto 1.2 metri, non disponeva di armi, non conosceva il fuoco e non aveva una dentatura adatta a nutrirsi di carne; per milioni di anni fu cacciato da numerosi predatori, tra cui un canide della taglia di un orso, tigri dai denti a sciabola, iene e coccodrilli. Circa il 5% dei suoi fossili presentano segni che mostrano come fosse stato ucciso da predatori; attualmente, si osserva che i grandi predatori uccidono all’incirca la stessa percentuale di individui delle specie predate, come scimpanzè e gorilla. Anche gli umani, d’altronde, sono tuttora preda di specie come coccodrilli, tigri, orsi e coguari. Sussman conclude che il nostro antenato fu costretto ad associarsi in gruppi per potersi difendere, come fanno ancora oggi tutti i primati attivi durante il giorno e soggetti ai predatori. Da qui sarebbe nata l’attuale capacità di vivere in società e cooperare pacificamente.

© Federico Spanò

Fonte: Science vol. 311, 24 february 2006, p. 1095



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Notizie sull'Autore

Spanò Federico

Federico Spanò, nato nel 1957, diplomato in pianoforte nel 1982, dal 1984 insegnante di Scuola Media, attualmente a Roma. Si occupa di informatica in vari ambiti e per varie applicazioni dal 1985. Dal 1994 ha sviluppato e gestito siti web. Dal 1997 al 2003 ha coordinato le attivita' multimediali della scuola in cui lavora.



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