Pillole di Psicoanalisi e Scienza Creazionismo

Pubblicato il 30 settembre 2005 | di

0

Il delirio creazionistico

-- Condividi "Psicoanalisi e Scienza" sui tuoi social --

Go to the English version!Voyez la version française!

In questa breve Newsletter vorrei segnalare ai lettori di “Scienza e Psicoanalisi” un bellissimo articolo uscito sulle pagine del Corriere della Sera del 29 settembre 2005 che raccoglie stralci di una prefazione scritta dal premio Nobel James Watson, uno degli scopritori, insieme all’inglese Francis Crick della struttura a doppia elica del DNA, di un libro dedicato alla teoria dell’evoluzione naturale di Charles Darwin.
Lo scienziato argomenta con semplicità e diremo neutralità le evidenze che rendono le ipotesi creazionistiche un tentativo aninistico di diniego delle leggi del caso. Persuasi che la Genesi della Bibbia sia la descrizione letterale e reale della nascita dell’universo, i creazionisti chiedono l’insegnamento della loro teoria nelle scuole accanto alla tradizionale teoria (ma diremmo meglio, come vedremo, Legge naturale) dell’evoluzionismo.

La coazione a doversi rappresentare un Creatore e Deus ex machina è in fondo l’impossibilità di uscire da una posizione paranoide di sottomissione parentale.
Quando il bambino, sotto l’urto traumatico delle frustrazioni che gli provengono dall’ambiente, comincia a dover rinunciare alla propria onnipotenza, compie un’ultima sortita di salvaguardia narcisistica attribuendo ai genitori, soprattutto al Padre lo statuto di onnipotenza. E’ una difesa contro l’angoscia soverchiante derivante dalla considerazione che l’essere umano, per dirla con Freud, è destinato a rimanere per sempre bambino, in balìa come è delle forze soverchianti della natura, delle malattie e dell’ineluttabilità della morte. E’ allora che l’uomo crea i suoi dèi, che teme, che cerca di propiziarsi, e ai quali si affida per essere protetto. Rimanere in tale vissuto infantile significa tutelare uno stato patologico di nevrosi, fondata sull’illusione persecutoria che ci sia qualcuno che dirige fortune e sfortune, un’entità onnipotente da ingraziarsi che potrà proteggerci dalle avversità della vita e, sopra ogni cosa, vincere la morte.
Freud afferma che l’umanità supererà tale fase nevrotica al modo stesso in cui, crescendo, molti bambini guariscono dalla loro analoga nevrosi.
Che uomini che si interessino alla scienza possano aderire a credenze creazionistiche testimonia della potenza dei meccanismi di scissione e isolamento: le elementari evidenze che Watson elenca nell’articolo citato vengono isolate e neutralizzate sotto la spinta dell’angoscia di percepire l’afinalità e la casualità dei tentativi, ivi compreso quello umano.
Concludo questa breve nota, che spero aprirà un dibattito sul nostro Forum, con una citazione delle riflessioni finali del grande scienziato: “Oggi è in atto un tentativo concertato da parte di alcuni scienziati influenzati dalla religione di trattare l’evoluzione come una teoria, come se questo in qualche misura ne diminuisse l’autorevolezza e la forza nello spiegare come funziona il mondo. Uno dei doni più grandi che la scienza ha fatto al mondo è la continua eliminazione del soprannaturale, ed è una lezione che mi ha trasmesso mio padre: la conoscenza libera il genere umano dalla superstizione. Possiamo vivere la nostra vita senza il costante timore di aver offeso questa o quella divinità che va placata con incantesimi o sacrifici, o di essere alla mercé dei demoni o delle Parche. Se aumenta la conoscenza, l’oscurità intellettuale che ci circonda viene illuminata e impariamo di più della bellezza e della meraviglia del mondo naturale.
Non giriamoci attorno: l’affermazione comune secondo la quale l’evoluzione attraverso ìl meccanismo della selezione naturale è una «teoria», esattamente com’è una teoria quella delle stringhe, è sbagliata. L’evoluzione è una legge (con parecchi elementi), tanto sostanziata quanto qualsiasi altra legge naturale, che sia di gravità, del movimento o di Avogadro. L’evoluzione è un dato di fatto, messa in discussione soltanto da chi sceglie di negare l’evidenza, accantona il buonsenso e crede invece che alla conoscenza e alla saggezza immutabili si arrivi soltanto con la Rivelazione.”
 1

Tali riflessioni indicano anche quale possa essere la credibilità e l’integrità psichica di sedicenti psicoanalisti che conservano, con varie giustificazioni, le loro credenze religiose.
La conoscenza scientifica è incompatibile con il credo religioso: solo la conservazione di meccanismi di difesa come l’isolamento, la negazione, la scissione e il diniego, possono far coesistere informazioni che si elidono a vicenda. Ben lo sapeva San’Agostino che limpidamente scriveva: “Melius scitur Deus, nesciendo” (Dio si conosce meglio nell’ignoranza. Sant’Agostino. De ordine)

© Quirino Zangrilli

Go to the English version!Voyez la version française!

Note:

1  James D. Watson. Introduzione a «The indelible stamp: the great works of natural selection by Charles Darwin», a cura di James D. Watson, di prossima pubblicazione presso Running Press/Perseus Books Inc. (Traduzione di Monica Levy). Pubblicato in “Corriere della Sera del 29 settembre 2005”. 


-- Condividi "Psicoanalisi e Scienza" sui tuoi social --


Tags: , , ,


Notizie sull'Autore

Zangrilli Quirino

Il Dott. Quirino Zangrilli nasce a Fiuggi nel 1955. Laureato con Lode in Medicina e Chirurgia nel 1980, pratica la Psicoanalisi, con modalità intensiva, dal 1982. E' autore di 61 tra libri e pubblicazioni scientifiche.
Ha partecipato in qualità di relatore o di presidente di sessione a numerosi Convegni scientifici nazionali ed internazionali.
Il suo libro "La vita: involucro vuoto", pubblicato da Borla nel 1993, è in adozione dal 1994 presso la Cattedra di Psicologia Dinamica dell'Università di Torino.
Nel 1994 gli viene assegnato il "Premio Nazionale Ciociaria per la Medicina".
E' l'ideatore e fondatore della rivista multimediale "Psicoanalisi e Scienza", la più seguita rivista di psicoanalisi on line al mondo in lingua italiana (Fonte: Entireweb, Alexa, Google, Virgilio, Arianna., etc.).
Nell'anno 2001 completa la sua formazione in Omeopatia.
E' membro della Società Italiana di Omeopatia e Medicina Integrata.
Nel 2012 partecipa come Relatore alla Rassegna Scientifica di BergamoScienza.
Nel 2013 espone i suoi studi sull'nterazione materno-fetale nella Sessione Speciale dell' XI Congresso Mondiale di Medicina Perinatale a Mosca con la relazione "Intrauterine Imprinting"


EnglishDoctor Quirino Zangrilli was born in Fiuggi in 1955. Graduated with honours in Medicine and Surgery in 1980, he practices Psychoanalysis, with intensive method, since 1982.
He is author of 61 scientific pubblications.
He has attended as speaker or president of session to many national and international scientific Conventions.
His book "La vita:involucro vuoto" (Life: empty involucre), published by Borla in 1993, has been in use by the Chair of Dynamic Psychology at Turin's University since 1994.
He is the author and founder of the multimedia review "Psicoanalisi e Scienza" (Psychoanalysis and Science), the most read Italian on line review of psychoanalysis.
He is member of the "Società Italiana di Omeopatia e Medicina Integrata" (Italian Society of Homeopathy and Integrated Medicine).
In 2012 he participated as a Speaker at the Scientific Festival of BergamoScienza.
In 2013 he illustrated his research on the maternal-fetal interaction in the Special Session of the XI World Congress of Perinatal Medicine in Moscow with his relation "Intrauterine Imprinting"


FrançaisLe Docteur Quirino Zangrilli naît à Fiuggi en 1955. Lauréat avec les félicitations du Jury en Médecine et chirurgie en 1980, il exerce la Psychanalyse d'une façon intensive à partir de 1982.
Il est auteur de 61 publications scientifiques. Il a participé en qualité de Rapporteur ou de président de sessions à de nombreux Congrès scientifiques, nationaux et internationaux.
on livre « La vie : enveloppe vide » publié par la Maison d'Edition Borla en 1993 a été « adopté » en 1994 par la Chaire de Psychologie dynamique de l'Université de Turin.
En 1994 il reçut le « Prix National Ciociaria pour la Médecine ».
Il est le créateur et fondateur de la revue multimedia «Psychanalyse et Science » la plus populaire parmi les revues de psychanalyse « on line » au monde en langue italienne (Source : Alexa, Google, Virgilio, Arianna., etc.).
Au cours de l'année 2001, il a complété sa formation en Homéopathie. Il est membre de la Société Italienne d'Homéopathie et de Médecine intégrée.


Il Sito web dell'Autore

Il Curriculum esteso dell'Autore

direttore@psicoanalisi.it





Torna sú ↑
  • Articoli tradotti

    Go to the English versionVoyez la version françaiseПерейти к русской версииGerman
  • Iscriviti alla Newsletter

    * = campo richiesto!

    powered by MailChimp!
  • Scrivi al direttore

    Il tuo nome (richiesto)

    La tua email (richiesto)

    Oggetto

    Il tuo messaggio


    Ho letto l'informativa e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.

  • Psicoanalisi e Scienza: Fan Page

  • Aforismi di Freud: Fan Page

  • Google Plus

  • Bergamo Scienza | 18-10-2012

  • Articoli Recenti