Anati Emmanuel

Emmanuel ANATI è Professore ordinario di Paletmologia all'Università di Lecce e Direttore del Centro Camuno di Studi Preistorici. Nato a Firenze nel 1930, ha compiuto i suoi studi di archeologia e preistoria all'Università di Gerusalemme (B.A., 1953 e M.A., 1955). Si è specializzato in antropologia e scienze sociali all'Università di Harvard, Cambridge, Mass., USA (A.M., 1959) e in etmologia a Parigi, Sorbona (1955-58) dove ha conseguito un dottorato in Lettere (1960). Ha proseguito la sua formazione post-doctoral nelle scienze umane alle Università di Londra e di Oxford (1960-62) con una Borsa di Ricerca della American Philosophical Society. I suoi principali interessi scientifici riguardano l'arte e le religioni delle culture preistoriche e tribali. Ha svolto ricerche in Europa, nel Vicino Oriente, in India, Tanzania, Malawi, Messico. Australia e in altri Paesi. Le sue ricerche in Valcamonica, dove ha fondato e dirige il Centro Camuno di Studi Preistorici, hanno portato l'arte rupestre di questa valle alpina all'inserimento, come primo titolo italiano, nella "Lista del Patrimonio Culturale Mondiale" dell'UNESCO. In Valcamonica ha inoltre istituito una scuola di perfezionamento in arte preistorica; è tuttora l'unico istituto nel quale ci si può specializzare in detta disciplina. Dal 1980 dirige la Missione Archeologica Italiana nel Sinai e nel deserto del Negev dove ha scoperto e studiato la montagna sacra di Har Karkom, che identifica con il Monte Sinai della Bibbia. Eccezionali scoperte archeologiche rivalutano l'epopea biblica dell'esodo e ripropongono in nuova chiave la problematica dell'inizio del monoteismo e le origini della concettualità giudeo-cristiana.
Anati ha insegnato e tenuto corsi in università ed istituti superiori di ricerca, oltre che in Italia, anche in Francia, Inghilterra, Israele, Stati Uniti e Canada. Ha compiuto missioni di ricerca, spedizioni e consulenze per conto dell'UNESCO e di vari Governi, in tutti i continenti.E' ampiamente riconosciuto che le sue ricerche hanno ridimensionato la conoscenza dell'arte preistorica proponendo una visione globale mai precedentemente conseguita. Ha organizzato congressi e seminari internazionali sull'arte preistorica e tribale progettato e realizzato grandi mostre. Nel 1980 ha fondato, con François Leblanc (ICOMOS) e Raj Isar (UNESCO) il CAR-ICOMOS, Comitato Internazionale per l'arte rupestre, che ha poi presieduto fino al 1990. Come Presidente del CAR ha stimolato un movimento internazionale attorno a questa disciplina, sviluppando un'ampia cooperazione, coinvolgendo studiosi di oltre 80 Paesi. Dal 1992 è Presidente dell'IDAPEE. Institut Des Arts Préhistoriques et Ethmologiques, Parigi.
Ha scritto e pubblicato oltre 70 volumi e numerose monografie presso prestigiosi editori in Europa e in America. Opere di Anati sono state pubblicate in oltre 20 lingue.

×

Emmanuel ANATI è Professore ordinario di Paletmologia all'Università di Lecce e Direttore del Centro Camuno di Studi Preistorici. Nato a Firenze nel 1930, ha compiuto i suoi studi di archeologia e preistoria all'Università di Gerusalemme (B.A., 1953 e M.A., 1955). Si è specializzato in antropologia e scienze sociali all'Università di Harvard, Cambridge, Mass., USA (A.M., 1959) e in etmologia a Parigi, Sorbona (1955-58) dove ha conseguito un dottorato in Lettere (1960). Ha proseguito la sua formazione post-doctoral nelle scienze umane alle Università di Londra e di Oxford (1960-62) con una Borsa di Ricerca della American Philosophical Society. I suoi principali interessi scientifici riguardano l'arte e le religioni delle culture preistoriche e tribali. Ha svolto ricerche in Europa, nel Vicino Oriente, in India, Tanzania, Malawi, Messico. Australia e in altri Paesi. Le sue ricerche in Valcamonica, dove ha fondato e dirige il Centro Camuno di Studi Preistorici, hanno portato l'arte rupestre di questa valle alpina all'inserimento, come primo titolo italiano, nella "Lista del Patrimonio Culturale Mondiale" dell'UNESCO. In Valcamonica ha inoltre istituito una scuola di perfezionamento in arte preistorica; è tuttora l'unico istituto nel quale ci si può specializzare in detta disciplina. Dal 1980 dirige la Missione Archeologica Italiana nel Sinai e nel deserto del Negev dove ha scoperto e studiato la montagna sacra di Har Karkom, che identifica con il Monte Sinai della Bibbia. Eccezionali scoperte archeologiche rivalutano l'epopea biblica dell'esodo e ripropongono in nuova chiave la problematica dell'inizio del monoteismo e le origini della concettualità giudeo-cristiana.
Anati ha insegnato e tenuto corsi in università ed istituti superiori di ricerca, oltre che in Italia, anche in Francia, Inghilterra, Israele, Stati Uniti e Canada. Ha compiuto missioni di ricerca, spedizioni e consulenze per conto dell'UNESCO e di vari Governi, in tutti i continenti.E' ampiamente riconosciuto che le sue ricerche hanno ridimensionato la conoscenza dell'arte preistorica proponendo una visione globale mai precedentemente conseguita. Ha organizzato congressi e seminari internazionali sull'arte preistorica e tribale progettato e realizzato grandi mostre. Nel 1980 ha fondato, con François Leblanc (ICOMOS) e Raj Isar (UNESCO) il CAR-ICOMOS, Comitato Internazionale per l'arte rupestre, che ha poi presieduto fino al 1990. Come Presidente del CAR ha stimolato un movimento internazionale attorno a questa disciplina, sviluppando un'ampia cooperazione, coinvolgendo studiosi di oltre 80 Paesi. Dal 1992 è Presidente dell'IDAPEE. Institut Des Arts Préhistoriques et Ethmologiques, Parigi.
Ha scritto e pubblicato oltre 70 volumi e numerose monografie presso prestigiosi editori in Europa e in America. Opere di Anati sono state pubblicate in oltre 20 lingue.

Latest Posts
  • Rubrica Etnopsicoanalisi
  • Rubrica Etnopsicoanalisi
  • Rubrica Etnopsicoanalisi

Emmanuel ANATI è Professore ordinario di Paletmologia all'Università di Lecce e Direttore del Centro Camuno di Studi Preistorici. Nato a Firenze nel 1930, ha compiuto i suoi studi di archeologia e preistoria all'Università di Gerusalemme (B.A., 1953 e M.A., 1955). Si è specializzato in antropologia e scienze sociali all'Università di Harvard, Cambridge, Mass., USA (A.M., 1959) e in etmologia a Parigi, Sorbona (1955-58) dove ha conseguito un dottorato in Lettere (1960). Ha proseguito la sua formazione post-doctoral nelle scienze umane alle Università di Londra e di Oxford (1960-62) con una Borsa di Ricerca della American Philosophical Society. I suoi principali interessi scientifici riguardano l'arte e le religioni delle culture preistoriche e tribali. Ha svolto ricerche in Europa, nel Vicino Oriente, in India, Tanzania, Malawi, Messico. Australia e in altri Paesi. Le sue ricerche in Valcamonica, dove ha fondato e dirige il Centro Camuno di Studi Preistorici, hanno portato l'arte rupestre di questa valle alpina all'inserimento, come primo titolo italiano, nella "Lista del Patrimonio Culturale Mondiale" dell'UNESCO. In Valcamonica ha inoltre istituito una scuola di perfezionamento in arte preistorica; è tuttora l'unico istituto nel quale ci si può specializzare in detta disciplina. Dal 1980 dirige la Missione Archeologica Italiana nel Sinai e nel deserto del Negev dove ha scoperto e studiato la montagna sacra di Har Karkom, che identifica con il Monte Sinai della Bibbia. Eccezionali scoperte archeologiche rivalutano l'epopea biblica dell'esodo e ripropongono in nuova chiave la problematica dell'inizio del monoteismo e le origini della concettualità giudeo-cristiana.
Anati ha insegnato e tenuto corsi in università ed istituti superiori di ricerca, oltre che in Italia, anche in Francia, Inghilterra, Israele, Stati Uniti e Canada. Ha compiuto missioni di ricerca, spedizioni e consulenze per conto dell'UNESCO e di vari Governi, in tutti i continenti.E' ampiamente riconosciuto che le sue ricerche hanno ridimensionato la conoscenza dell'arte preistorica proponendo una visione globale mai precedentemente conseguita. Ha organizzato congressi e seminari internazionali sull'arte preistorica e tribale progettato e realizzato grandi mostre. Nel 1980 ha fondato, con François Leblanc (ICOMOS) e Raj Isar (UNESCO) il CAR-ICOMOS, Comitato Internazionale per l'arte rupestre, che ha poi presieduto fino al 1990. Come Presidente del CAR ha stimolato un movimento internazionale attorno a questa disciplina, sviluppando un'ampia cooperazione, coinvolgendo studiosi di oltre 80 Paesi. Dal 1992 è Presidente dell'IDAPEE. Institut Des Arts Préhistoriques et Ethmologiques, Parigi.
Ha scritto e pubblicato oltre 70 volumi e numerose monografie presso prestigiosi editori in Europa e in America. Opere di Anati sono state pubblicate in oltre 20 lingue.

×

Emmanuel ANATI è Professore ordinario di Paletmologia all'Università di Lecce e Direttore del Centro Camuno di Studi Preistorici. Nato a Firenze nel 1930, ha compiuto i suoi studi di archeologia e preistoria all'Università di Gerusalemme (B.A., 1953 e M.A., 1955). Si è specializzato in antropologia e scienze sociali all'Università di Harvard, Cambridge, Mass., USA (A.M., 1959) e in etmologia a Parigi, Sorbona (1955-58) dove ha conseguito un dottorato in Lettere (1960). Ha proseguito la sua formazione post-doctoral nelle scienze umane alle Università di Londra e di Oxford (1960-62) con una Borsa di Ricerca della American Philosophical Society. I suoi principali interessi scientifici riguardano l'arte e le religioni delle culture preistoriche e tribali. Ha svolto ricerche in Europa, nel Vicino Oriente, in India, Tanzania, Malawi, Messico. Australia e in altri Paesi. Le sue ricerche in Valcamonica, dove ha fondato e dirige il Centro Camuno di Studi Preistorici, hanno portato l'arte rupestre di questa valle alpina all'inserimento, come primo titolo italiano, nella "Lista del Patrimonio Culturale Mondiale" dell'UNESCO. In Valcamonica ha inoltre istituito una scuola di perfezionamento in arte preistorica; è tuttora l'unico istituto nel quale ci si può specializzare in detta disciplina. Dal 1980 dirige la Missione Archeologica Italiana nel Sinai e nel deserto del Negev dove ha scoperto e studiato la montagna sacra di Har Karkom, che identifica con il Monte Sinai della Bibbia. Eccezionali scoperte archeologiche rivalutano l'epopea biblica dell'esodo e ripropongono in nuova chiave la problematica dell'inizio del monoteismo e le origini della concettualità giudeo-cristiana.
Anati ha insegnato e tenuto corsi in università ed istituti superiori di ricerca, oltre che in Italia, anche in Francia, Inghilterra, Israele, Stati Uniti e Canada. Ha compiuto missioni di ricerca, spedizioni e consulenze per conto dell'UNESCO e di vari Governi, in tutti i continenti.E' ampiamente riconosciuto che le sue ricerche hanno ridimensionato la conoscenza dell'arte preistorica proponendo una visione globale mai precedentemente conseguita. Ha organizzato congressi e seminari internazionali sull'arte preistorica e tribale progettato e realizzato grandi mostre. Nel 1980 ha fondato, con François Leblanc (ICOMOS) e Raj Isar (UNESCO) il CAR-ICOMOS, Comitato Internazionale per l'arte rupestre, che ha poi presieduto fino al 1990. Come Presidente del CAR ha stimolato un movimento internazionale attorno a questa disciplina, sviluppando un'ampia cooperazione, coinvolgendo studiosi di oltre 80 Paesi. Dal 1992 è Presidente dell'IDAPEE. Institut Des Arts Préhistoriques et Ethmologiques, Parigi.
Ha scritto e pubblicato oltre 70 volumi e numerose monografie presso prestigiosi editori in Europa e in America. Opere di Anati sono state pubblicate in oltre 20 lingue.

Latest Posts
  • Rubrica Etnopsicoanalisi
  • Rubrica Etnopsicoanalisi
  • Rubrica Etnopsicoanalisi